Suggerimenti per leggere il paesaggio urbano (5): Tracce del passato

Quinta puntata del post “Suggerimenti per leggere il paesaggio urbano”.

5. Tracce del passato

5.1. Individua gli elementi del passato presenti nel quartiere.

Quali sono le origini storiche del quartiere? Informati non solo sul passato più lontano ma anche sul passato più recente del quartiere (puoi chiedere ai tuoi, ai nonni, ai vicini più anziani). Ci sono strutture o palazzi abbandonati? Si vedono fondamenta di palazzi? Lotti abbandonati o non costruiti? I “resti”, archeologici e non, aiutano a situare i quartieri nel loro contesto temporale. Le tracce di antiche costruzioni, i nuovi usi degli spazi, gli spazi che hanno subito delle riappropriazioni ti aiutano a capire come è cambiato il quartiere nell’arco del tempo. Sai se c’era qualcosa che oggi non c’è più? Rimangono delle tracce?

5.2. Consulta le rappresentazioni del tuo territorio.

Tira fuori il piccolo esploratore che c’è in te e diventa un analista di mappe e cartoline. Il modo in cui una città si “rappresenta” per i visitatori o per i turisti dice molto su come vuole essere vista. Prendi una mappa per turisti e studiala. Che parti del quartiere include? Quali punti d’interesse mette in risalto? Quali sono i suoi limiti o confini? Cosa rimane fuori dai confini, oltre i limiti? Rifletti sul modo in cui questa mappa può influenzare il modo in cui ti muovi nel quartiere: ti guida in modo chiaro? Oppure ti fa indurre in errori? Come potrebbe essere migliorata? Fermati a un negozio di souvenir ed esamina le cartoline e i souvenir della tua città: le immagini e i monumenti corrispondono a luoghi evidenziati sulla mappa? Che storie raccontano? Rifletti sugli aspetti del quartiere non catturati in questi souvenir.

5.3. Ci sono musealizzazioni?

Si può imparare molto sulla storia di un quartiere o di una città “studiando” le mostre e gli allestimenti dei musei. Ci sono musei nel tuo quartiere o nelle vicinanze? Visita un museo e prendi in considerazione se le storie che racconta sul passato del quartiere hanno a che vedere con le narrative presenti nelle mappe e nelle cartoline turistiche. Queste storie coincidono, sono armoniose, oppure sono dissonanti o incoerenti? Qual è il profilo dei musei della tua zona (pubblici, privati, a pagamento, gratuiti ecc.)? Oltre alle collezioni del museo, ci sono mostre temporanee? Su quali argomenti? Hanno qualche rapporto con il tuo quartiere?

5.4. La conservazione permette di evocare il passato.

Le strutture urbane diventano sempre più oggetto di conservazione storica. Ponti, palazzi, capannoni, industrie abbandonate: questi resti del passato urbano – ora conservati o recuperati – possono essere consultati come se fossero un medium: ci permettono di collegarci alle tracce di paesaggi scomparsi. Quali strutture o monumenti del tuo quartiere ti possono aiutare a immaginare come possa essere stato il suo paesaggio? Riesci a immaginare come fosse in passato la vita qua?

I materiali vincolano le modalità di costruzione, determinando i tipi di pavimenti, le dimensioni delle finestre, l’altezza dei palazzi e condizionando significativamente le sensazioni e le dimensioni della nostra vita quotidiana, sia dentro sia fuori casa. Quali sono i materiali più frequentemente usati nelle strutture del tuo quartiere? Sai riconoscerli? Le finestre sono di legno, di metallo, di plastica? E le porte? Ci sono infissi? Serrande o imposte? Come sono i palazzi? Hanno balconi? Un cortile interno? Una portineria? Quanta distanza c’è tra i piani del palazzo? Le decorazioni, sia per lo stile sia per le modalità di elaborazione, sia per l’uso dei materiali impiegati, possono condurci a individuare collegamenti con altre zone della città; ci possono anche parlare di modelli estetici dimenticati o di pratiche di lavoro oggi non più in uso.

Le evidenze di aggiunte, demolizioni e restauri in una determinata struttura o palazzo documentano frequentemente come l’uso e il significato di un luogo siano cambiati nel tempo. Trova nel quartiere sovrapposizioni di materiali, aggiunte o restauri che indichino tempi di costruzione diversi. Cosa indicano queste trasformazioni?

5.5. Targhe e monumenti.

Le aree urbane sono frequentemente decorate con monumenti o targhe che commemorano un determinato momento o evento storico, una persona oppure un gruppo di persone. I monumenti ci permettono non solo di evocare meglio il passato, ma anche di capire le connessioni con il presente. Ci sono dei monumenti nel tuo quartiere? Ci sono delle targhe? Cosa commemora un monumento o una targa? Monumenti e targhe ci parlano degli abitanti di un posto, di un evento particolare, di uno stile architettonico o di un’attività quotidiana. Quali sono i nomi che trovi nei monumenti, nelle targhe e sulle indicazioni toponomastiche delle strade del tuo quartiere? Ti sono familiari? C’è chi porge corone di fiori davanti a una targa (chi fa questo gesto può essere un rappresentante politico, un rappresentante della comunità, un singolo individuo), però c’è anche chi scrive parole sul monumento contro ciò o chi ne è commemorato. Perché? Chiediti quali sono le ragioni che hanno motivato le persone a preservare questi elementi del passato. Quali aspetti di un luogo sono stati scelti per essere commemorati e quali sono stati dimenticati?

Tratto da: Suggerimenti per leggere il paesaggio urbano
Versione 0.3. 5 luglio 2018

A cura dell’Associazione culturale GoTellGo
Testo di Gabriela Häbich con il contributo di Maria Teresa Natale

Sommario dei capitoli

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